Premio Internazionale di Giornalismo Maria Grazia Cutuli

 

 

XIa edizione, 2015 [Programma]

 

Rukmini Maria Callimachi, per la sezione Stampa estera

Francesca Paci, per la sezione Stampa nazionale

Alessio Mamo, per la sezione Giornalisti emergenti nati in Sicilia e/o che esplicano la loro attività in Sicilia

 

Per la sezione Tesi di Laurea:

 

Federica Privitera, "Da Maria Grazia Cutuli a Jim Foley. Gli inviati di guerra in area mediorentale", Università degli Studi di Milano

Giorgia Lodato, "Raccontare la guerra, cercado la pace", Università degli Studi di Catania

Salvatore Frequente, "Emergenze discorsive. Lampedusa, dal rischio al vantaggio", Università degli Studi di Palermo

 

La cerimonia di consegna del Premio si svolgerà sabato 21 novembre 2015 alle 18,30 nel Teatro Eliseo di Santa Venerina (Catania).

 

In mattinata, alle 10.30,  nell’Aula Magna dell’Università di Catania, si terrà la Lectio magistralis dei tre premiati.

 


 

Tra le principali attività della fondazione c’è il “Premio internazionale di giornalismo Maria Grazia Cutuli”.

 

Il Premio Internazionale di Giornalismo Maria Grazia Cutuli è nato nel 2005, tre anni prima della Fondazione, ad opera della Rcs Quotidiani, della Provincia regionale di Catania e del Comune di Santa Venerina. Nel 2008 è stato rilevato dalla Fondazione che da allora lo organizza e lo gestisce in collaborazione con i soci e le quattro Università siciliane: Palermo, Catania, Messina, Enna.

 

Il principale intendimento è quello di tramandare la memoria di Maria Grazia individuando e segnalando alla società civile giornalisti – stranieri e italiani – che svolgono il loro lavoro con professionalità e rigore morale, in zone o in situazioni pericolose, affrontando disagi, sacrifici e, spesso, rischi per la propria incolumità fisica.

 

Le categorie premiate sono: stampa estera, stampa italiana, giornalista siciliano emergente. Un'altra sezione è dedicata a neolaureati e/o dottorandi con tesi sui temi del giornalismo (lauree triennali, lauree specialistiche e Dottorato), che svolgono anche un periodo di stage-premio di due mesi nella redazione del Corriere della Sera.

 

Collegate alla cerimonia di premiazione, sono le Lectio magistralis, tenute presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Catania dai giornalisti premiati, su temi legati al giornalismo e alle aree di crisi, per gli studenti delle università siciliane.

 

Dal 2012, la Fondazione Cutuli e il Comune di Santa Venerina (CT) organizzano nell'ambito del Premio anche un progetto di formazione giornalistica, rivolto alle scuole medie del Comune di Santa Venerina, che segnala gli elaborati più meritevoli.

 

Il Presidente della Repubblica ha voluto onorare il Premio Cutuli concedendogli già negli anni scorsi l’Alto Patronato e inserendolo tra i massimi premi nazionali di giornalismo.

 

La Giuria del Premio per l'anno 2015 è composta da:


Barbara Stefanelli, Vice Direttore Corriere della Sera
Lirio Abbate, L’Espresso
Felice Cavallaro, Corriere della Sera
Antonio Di Bella, Corrispondente Rai
Gianfranco Marrone, Università di Palermo 
Luca Pedullà, Università Kore di Enna
Tobias Piller, Frankfurter Allgemeine Zeitung
Francesco Pira, Università di Messina
Gianni Riotta, La Stampa
Paolo Soldini, L’Unità
Giuseppe Vecchio, Università di Catania