Per visualizzare questo contenuto รจ indispensabile installare Adobe Flash 8.x

RCS MediaGroup
Comune di Roma
Banca Nuova - Gruppo Banca Popolare di Vicenza
Federazione Nazionale Stampa Italiana
Ordine dei Giornalisti
Confindustria Sicilia
Regione Sicilia
Comune di Santa Venerina
Provincia di Catania
Rwanda

Fondazione Maria Grazia Cutuli
Organizzazione non lucrativa di utilità sociale.

La “Fondazione Maria Grazia Cutuli, Organizzazione non lucrativa di Utilità sociale” o, più semplicemente, “Fondazione Cutuli Onlus” è stata costituita nello scorso mese di marzo a Catania, città d’origine della giornalista tragicamente scomparsa nel 2001; è iscritta nel Registro delle Persone Giuridiche presso la Prefettura della città e nel Registro delle Onlus presso l’Agenzia delle Entrate di Palermo. La sede legale è a Catania, presso lo Studio Patti, via Oberdan 119. La sede operativa a Roma, presso il Corriere della Sera, piazza Venezia 5. Soci Fondatori Promotori sono: RCS Quotidiani, Banca Nuova, Comune di Roma, Regione Siciliana, Confindustria Sicilia, Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, Federazione Nazionale della Stampa (FNSI). L'unico Socio Partecipante è il Comune di Santa Venerina in Provincia di Catania. Presidente onorario è il Direttore del Corriere della Sera, Paolo Mieli; presidente il fratello di Maria Grazia, Mario Cutuli. Tra i suoi scopi statutari, “la promozione e il sostegno di progetti nel campo dell’istruzione e della formazione della professione del giornalismo, con l’obiettivo di favorire la lettura della stampa e dei quotidiani on-line, di promuovere la cultura giornalistica tramite lo studio della storia dei giornali e dei loro protagonisti, di stimolare la ricerca e il conseguimento di un’effettiva libertà di stampa e della completezza dell’informazione, di aiutare i giovani che vogliano intraprendere la professione giornalistica, di aiutare le donne che incontrino difficoltà nell’accesso o nello svolgimento di questa professione, di creare le condizioni per una maggiore sicurezza dei giornalisti e degli operatori della comunicazione che svolgano la loro attività in zone di guerra o di guerriglia, in aree instabili politicamente o sottoposte ad attacchi terroristici, in territori colpiti da gravi calamità naturali”. In questo spirito, i Fondatori Promotori della Fondazione Cutuli Onlus – e in particolare il Corriere della Sera, il Comune di Roma, la FNSI e l’Ordine dei Giornalisti – hanno promosso e sostenuto con determinazione il progetto di un corso di perfezionamento post-universitario per inviati in aree di crisi da intitolare a Maria Grazia Cutuli. Il progetto è stato subito accolto e fatto proprio dal Rettore dell’Università degli studi di Roma “Tor Vergata”, prof. Alessandro Finazzi Agrò, che ne ha affidato l’organizzazione e la gestione al prof. Alessandro Ferrara, con la collaborazione dell’Ufficio Stampa dell’Ateneo.

Sede legale: c/o Studio Patti, Via Oberdan 119, Catania.
Sede operativa: c/o Corriere della Sera, Piazza Venezia 5, Roma.
Contatti: info@fondazionecutuli.it

Corso di Perfezionamento in Giornalismo per inviati in aree di crisi - Maria Grazia Cutuli

Si svolgerà nel trimestre settembre-novembre del 2010 il terzo «Corso di Perfezionamento in Giornalismo per inviati in aree di crisi» intitolato alla giornalista del Corriere della Sera, Maria Grazia Cutuli, uccisa in Afghanistan il 19 novembre del 2001.

È riservato a giornalisti laureati iscritti all’albo e a giovani laureati che abbiano completato il praticantato presso una delle scuole di giornalismo riconosciute dall’Ordine.

leggi tutto »  

Bando corso di perfezionamento in aree di crisi - Maria Grazia Cutuli (2009-2010)

Presso la Facoltà di Lettere e Filosofia è attivato, in convenzione con la Fondazione Maria Grazia Cutuli Onlus, la Croce Rossa Italiana e lo Stato Maggiore del Ministero della Difesa, per l’anno accademico 2010/11 il Corso di Perfezionamento in "GIORNALISMO PER INVIATI IN AREE DI CRISI - MARIA GRAZIA CUTULI".

Il Corso ha la durata di tre mesi con l’acquisizione di 12 crediti previsti pari a 300 ore di impegno del discente.

leggi tutto »