La storia del premio
Il Premio Internazionale di Giornalismo Maria Grazia Cutuli è nato nel 2005, tre anni prima della Fondazione, ad opera della Rcs Quotidiani, della Provincia regionale di Catania e del Comune di Santa Venerina. Nel 2008 è stato rilevato dalla Fondazione che da allora lo organizza e lo gestisce in collaborazione con le quattro Università siciliane: Palermo, Catania, Messina, Enna. Tre sezioni (stampa estera, stampa italiana e giornalisti siciliani emergenti) premiano giornalisti “di frontiera”, altre sezioni premiano tre tesi di laurea in materia di giornalismo (laurea triennale, laurea specialistica, dottorato).
Il Presidente della Repubblica ha voluto onorare il Premio Cutuli concedendogli in tutte le passate edizioni l’Alto Patronato e inserendolo tra i più importanti premi nazionali di giornalismo.
Nelle passate edizioni sono stati premiati grandi giornalisti stranieri come la norvegese Asne Seierstad, la turca Elif Shafak, la russa Julia Latinina, l’israeliano Naum Barnea, l’americana Sylvia Poggioli, la francese Cécile Hennion. Gli italiani premiati sono stati Alessio Vinci (Cnn), Giovanna Botteri (Tg3), Maria Cuffaro (Tg3), Monica Maggioni (Tg1), Alberto Negri (Il Sole 24 Ore), Tiziana Prezzo (SkyTg24). Tra i siciliani emergenti ricordiamo Letizia Maniaci, Giuseppe La Venia e Carmelo Lopapa, Lirio Abate, Vincenzo Marannano, Sergio Taccone, Donata Calabrese.
Nelle tre sezioni dedicate alle tesi di laurea e di dottorato, inoltre, sono arrivate negli anni circa 350 tesi e sono stati premiati o segnalati oltre 60 giovani dottori, molti dei quali hanno potuto effettuare uno stage-premio di due mesi nelle redazioni del Corriere della Sera.